"Scandalo Cipriani: partecipa al Conclave nonostante le sanzioni di Papa Francesco"

In piena fase pre-Conclave, un nuovo caso scuote il Vaticano. L’arcivescovo emerito di Lima, Juan Luis Cipriani Thorne, si è presentato a Roma per partecipare alle congregazioni generali in vista dell’elezione del nuovo Papa, nonostante sia stato sanzionato da Papa Francesco nel 2019 per accuse di pedofilia.
Accuse e sanzioni ignorate
Cipriani, 81 anni, membro dell'Opus Dei, era stato accusato nel 2018 di aver molestato un adolescente. L’anno successivo, Bergoglio lo aveva colpito con restrizioni severe: non indossare più le insegne cardinalizie, non fare dichiarazioni pubbliche, non tornare in Perù senza autorizzazione e non partecipare ad alcun futuro conclave (anche se ora è comunque troppo anziano per votare).
Presenza discutibile ma tollerata
Nonostante tutto, Cipriani è presente a Roma, prende parte alle cerimonie e si aggira tra i confratelli in abito cardinalizio, suscitando sconcerto soprattutto in America Latina. Al momento non risulta alcuna discussione formale sulla sua esclusione dalle fasi pre-conclave.
Silenzio ufficiale dal Vaticano
Il portavoce della Santa Sede, Matteo Bruni, incalzato dai giornalisti, ha risposto seccamente: “Il caso è noto. Se non sono state adottate scelte su questo tema, ognuno tiri le sue conclusioni.”
Conclusioni
Il caso Cipriani mette in luce le ambiguità e le tensioni interne alla Chiesa in un momento cruciale come l’elezione del nuovo pontefice. Una presenza che divide e solleva nuove domande sulla trasparenza e la coerenza delle decisioni vaticane.
#Vaticano #Conclave #Cipriani #PapaFrancesco #ChiesaCattolica #Pedofilia #OpusDei #UltimOra